Inter-Gabigol, ma cosa c’è dietro? Pioli e Ausilio, versioni contrastanti di una ‘scomoda’ verità

Ancora panchina per Gabigol, Pioli chiede tempo, Ausilio parla di rosa da sfoltire: il brasiliano potrebbe lasciare l’Inter già a gennaio. Ed il flop sarebbe clamoroso

LaPresse/Simone Bergamaschi
LaPresse/Simone Bergamaschi

Inter-Gabigol, l’amara verità – L’Inter vince, Gabigol ancora in panchina. L’ennesima bocciatura tecnica di quello che potrebbe rivelarsi a tutti gli effetti un flop di mercato clamoroso. Arrivato in estate per 30 milioni di euro e l’etichetta di fenomeno, ma il brasiliano il campo non lo vede mai o quasi. De Boer prima, Pioli dopo: per Gabigol sempre e solo panchina. Anche ieri contro il Genoa. “C’è poco da spiegare, Gabigol sta lavorando, soprattutto nelle ultime settimane ha dimostrato di avere grandi colpi, ma cerco di garantire il migliore equilibrio e le maggiori certezze. Lui viene dal Brasile e gli serve tempo, è frutto di un investimento importante e in futuro si rivelerà importante”, la versione di Pioli nel post gara.

LaPresse/Gerardo Cafaro
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Inter-Gabigol, l’amara verità – Argomento ‘spinoso’ affrontato anche dal ds Ausilio: su Gabigol non abbiamo ancora preso una decisione, sta crescendo e migliorando, magari tra un po’ ci sarà qualche sorpresa. Con i giovani serve tempo, ma è chiaro che la rosa va sfoltita”. I muri della Pinetina raccontano di un ragazzo (triste) che continua ad allenarsi con voglia: nessun problema caratteriale o di altra natura come si sospettava nei giorni scorsi. Ricomponendo le tessere del puzzle la verità che emerge è una: per Gabigol la bocciatura è solo di natura tecnica e probabilmente a gennaio saluterà l’Inter. Un flop in piena regola sotto l’albero.