MILANO — È stata una serata amara per l’Inter: nel ritorno dei playoff di UEFA Champions League, i nerazzurri sono stati battuti 1-2 in casa dal Bodø/Glimt, risultato che ha sancito un eliminazione complessiva per 5-2 sull’aggregato dopo il ko norvegese nella gara d’andata.
Una doppia sconfitta che entra nella storia: per la prima volta nella sua recente rivoluzione europea, l’Inter non riesce a superare un turno contro una squadra di un campionato considerato “minore”, e vede svanire il sogno europeo prima degli ottavi.
I primi 45 minuti al Giuseppe Meazza hanno visto un’Inter aggressiva, a tratti padrona del gioco ma incapace di trasformare la supremazia in gol. Nella ripresa, però, gli errori difensivi sono costati cari: Jens Petter Hauge ha sbloccato il risultato dopo una disattenzione, e poco dopo Håkon Evjen ha raddoppiato, chiudendo la pratica qualificazione.
Il gol di Alessandro Bastoni ha solo rallentato l’affondo norvegese, certificando una serata da dimenticare per i tifosi nerazzurri.
Nicolò Barella (Inter) “Il Bodø/Glimt ha meritato di passare. Oggi non siamo riusciti a segnare nonostante le occasioni; quando perdi due partite contro qualcuno, va dato loro merito.”
Il centrocampista ha ammesso la delusione della squadra, sottolineando quanto il gap tra la prestazione e il risultato sia stato decisivo.
Chivu ha provato a dare una lettura lucida della sconfitta: “Dobbiamo rendere merito ai nostri avversari che hanno disputato due grandi partite. Penso che la nostra prestazione non sia stata all’altezza di quanto serviva.”
Un messaggio di rispetto verso la squadra norvegese, ma anche un’ammissione di fallimento nella gestione dei momenti chiave della sfida.
Zvonimir Boban (commentatore) “L’Inter è apparsa troppo scolastica, è mancata la cattiveria giusta per superare un avversario che non era certo proibitivo.”
L’eliminazione è accolta con sorpresa e delusione dagli ambienti nerazzurri e non solo. Alcuni commentatori parlano di un vero e proprio fallimento europeo, considerando il valore della rosa e la posizione in campionato.
Per il Bodø/Glimt invece è un’autentica favola continentale, con la qualificazione agli ottavi della Champions League come primo club norvegese in oltre vent’anni.
