Infortunio Pavoletti, il bomber fa chiarezza: “nessuna rissa con Cigarini. Ecco cos’è successo”

Leonardo Pavoletti fa chiarezza in merito al suo infortunio: la nuova lesione del crociato non è dovuta ad una lite con Cigarini

Sono state dette un mare di cazzate su quello che è successo. Non c’è stata nessuna rissa tra me e Leonardo“. Esordisce così Luca Cigarini in conferenza stampa, commentando i rumor in merito al nuovo infortunio di Leonardo Pavoletti. Ma facciamo un passo indietro.

Nella giornata di ieri, il Cagliari ha pubblicato un comunicato nel quale è stata resa nota la lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro di Leonardo Pavoletti, lo stesso già operato ad inizio campionato: una brutta notizia, visto l’imminente ritorno, che costringerà il calciatore a stare fuori, probabilmente, fino al 2021. Parallelamente è venuto fuori un rumor particolare secondo il quale il calciatore si sarebbe fatto male durante una rissa con un compagno di squadra indicato prima in Birsa e poi in Cigarini.

Pavoletti ha voluto fare chiarezza: “la cena di Giovedì l’ho organizzata io, ero a un mese dal rientro volevo tornare per dare una mano. C’eravamo tutti, questo conferma che non ci sono fazioni, né l’uno contro l’altro. Sono state dette e scritte troppe fesserie. Sono stati tirati in ballo Birsa, che mangiava il gelato. Io giocavo con Cigarini nel dopo cena e sono scivolato. Adesso devo pensare all’intervento. Dal professor Finck in Austria? Devo valutare, mi ha visto ieri. Voglio tornare in campo, stare fuori è troppo dura. Provvedimenti a mio carico? No. So che il presidente è molto seccato. Poi ci siederemo a un tavolo. Devo tornare a giocare per fare qualche gol e farlo tornare felice. Il mister Maran mi ha chiamato, ha voluto sapere le sensazioni. Una multa? Non lo decido io, non so se prenderanno provvedimenti. Mi sono rotto il crociato, parlarne ora sarebbe sbagliato. I tifosi? Hanno sempre fatto il meglio, ci sono sempre stati vicini, devono avere fiducia. Questo episodio può darci altra benzina e motivazioni“.