Arriva ‘The Monster’, il terzo sudcoreano in Serie A: chi è Kim Min-jae, dalla passione per la bicicletta ai problemi di lingua

Tutto su Kim Min-jae, il calciatore sudcoreano pronto a sposare il progetto del Napoli: è il sostituto di Koulibaly

Il Napoli ha individuato il sostituto di Koulibaly: si trattra di Kim Min-jae, ormai ex calciatore del Fenerbahce. Il club azzurro ha deciso di pagare la clausola rescissoria di 20 milioni di euro, si tratta di un giocatore in grado di imporsi nel campionaro italiano. Il club azzurro è attivo sul fronte calciomercato, in entrata e uscita. Sono andati via calciatori molto importanti come Koulibaly, Insigne e Mertens mentre in entrata sono stati acquistati calciatori molto interessanti. Kvaratskhelia è un atleta di grande prospettiva e dovrà sostituire Insigne mentre Koulibaly è stato sostituito con il sudcoreano. L’ufficialità non è ancora arrivata ma la trattativa è ai dettagli.

Chi è Kim Min-jae

Kim Min-jae è un calciatore sudcoreano, classe 1996. Si tratta di un difensore centrale in grado di disimpegnarsi in una difesa a 4. E’ laureato in Economia aziendale, è un difensore dal fisico imponente, è noto per il suo stile di gioco molto duro. E’ abile anche in fase di impostazione e di marcatura. E’ cresciuto nelle giovanili dell’Università Yonsei, la prima vera esperienza è stata con il Gyeongju KHNP. Si è confermato anche con le maglie di Jeonbuk Hyundai e Beijing Guoan, ma il vero salto di qualità si è registrato con quella del Fenerbahce. E’ nel giro anche della Nazionale della Corea del sud, adesso è pronto al definitivo salto di qualità nel campionato italiano.

Sarà il terzo sudcoreano a giocare nel campionato di Serie A, dopo Ahn Jung-hwan del Perugia e Lee Seung-woo dell’Hellas Verona. Per la sua stazza è stato soprannominato ‘The Monster’. Il calciatore è molto seguito sul profilo Instagram, ma non pubblica molti contenuti. Un problema potrebbe essere rappresentato dalla lingua: Kim Min-jae, infatti, non parla inglese. E’ previsto, dunque, l’arrivo di un interprete. Suo padre era un ex judoka, lo zio ex allenatore di calcio e il fratello maggiore portiere. E’ padre di un bimbo di poco più di tre anni, è stato nominato ambasciatore della Purme Foundation, ente che aiuta i bambini disabili in Corea. E’ considerato un fanatico della bicicletta, come confermato dalle foto pubblicate sui social.