Il ritorno dista solo 1 giorno, a tutto Florenzi: ”capitano? È ancora Totti vi spiego perchè! Abbiamo litigato? Vi dico tutto!”

Alessandro Florenzi è pronto a tornare in campo dal 1° minuto nella gara contro il Verona: l'esterno giallorosso parla della sua Roma e della figura di Totti nella sua nuova veste fuori dal campo

Una maglia da titolare che significa “una nuova rinascita, ripartire quasi da zero, sarà molto emozionante“. Come annunciato da Di Francesco, Alessandro Florenzi tornerà a giocare dal primo minuto. Lo farà domani, contro il Verona, dopo quasi un anno ai box: nell’ottobre 2016 la rottura del crociato, poi, a febbraio, la ricaduta e la nuova operazione. “Questi mesi mi hanno insegnato il valore del sacrificio, del lavoro, e mi hanno raddoppiato gli affetti delle persone che mi sono state vicino in questo brutto periodo – racconta a Sky Sport – Il momento più delicato? Il primo mese dopo il secondo infortunio, dove ho sofferto un po’ di più e ho avuto più bisogno di mia moglie e di mia figlia, che mi hanno aiutato più di tutti“.

Florenzi ritrova una Roma ora guidata da Eusebio Di Francesco e che nelle prime due giornate ha battuto l’Atalanta e perso con l’Inter prima del rinvio della gara con la Samp. “Domani è una partita in cui dobbiamo prenderci i tre punti per muovere la classifica. Dobbiamo migliorare in tutte le cose, abbiamo incominciato ad avere bene in testa quello che il mister vuole e studia per noi tutti i giorni. Ci vuole del tempo, ce lo ha detto anche lui anche se si sa che a Roma di tempo ce n’è poco, ma i risultati saranno dalla nostra“. E a proposito di Di Francesco, “mi ha colpito la sua voglia di migliorarsi, il suo gioco offensivo, sin da subito ha cercato di mettere in campo quello che ha fatto col Sassuolo“. La Roma punta in alto ma “la lotta al vertice si è allargata“.

Secondo Florenzi, oltre a Juve e Napoli, “ci sono anche Inter e Milan, che si sono rafforzate. L’Inter, poi, ha solo il campionato e ha un grande mister che ha fatto bene a Roma e farà bene anche lì“. Nello spogliatoio, almeno come compagno di squadra, non c’è più Totti che però è rimasto a Trigoria indossando giacca e cravatta. “È un collante fra noi e la società molto importante anche se con lui non ci parlo perchè abbiamo litigato… Sto scherzando – precisa Florenzi, ridendo delle voci sui presunti dissapori fra lui e Totti – Resta un capitano anche fuori dal campo, ci aiuta e ci da’ i suoi consigli che dobbiamo tenere sempre in considerazione“. Nella testa di Florenzi c’è anche un Mondiale da vivere in azzurro. “Ci penso, è un mio obiettivo ma prima devo pensare alla Roma, dimostrare qui il mio valore e farlo in tutti i reparti che il mister vorrà“. (ITALPRESS)