E’ stata una partita più complicata del previsto per il Napoli, un derby sentitissimo tra le due tifoserie. Il rendimento in stagione è stato completamente diverso, così come gli obiettivi: la squadra di Luciano Spalletti è in grado di vincere lo scudetto, quella di Colantuono dovrà raggiungere la salvezza. Sorprese dell’allenatore ex Inter che lascia in panchina Insigne, in campo Lozano, Mertens e Politano. La Salernitana risponde con Bonazzoli e Gondo. L’inizio di gara è di marca ospite, le prime due occasioni sono per Zielinski e Lozano, gli azzurri non riescono a concretizzare. I padroni di casa rispondono con Schiavone.
La ripresa

Nella ripresa finalmente la partita entra nel vivo e si registrano diversi episodi. Spalletti si gioca la carta Petagna ed è la mossa della svolta. L’attaccante inizia a regalare peso alla squadra, colpisce la traversa con un colpo di testa e sulla ribattuta è Zielinski a portare in vantaggio in Napoli. Colantuono si gioca la carta Simy, al 70′ entrata killer di Kastanos su Anguissa e inevitabile cartellino rosso. Al 77′ anche il Napoli rimane in 10, fallo da ultimo uomo per Koulibaly e provvedimento dell’arbitro più che giusto. Nel finale non si registrano grosse occasioni da gol, finisce 0-1. Continua il rendimento eccezionale del Napoli che ha conquistato 10 vittorie e un solo pareggio, confermandosi in testa alla classifica. Situazione delicata per la Salernitana ferma al penultimo posto con 7 punti, la squadra ha però dimostrato di poter lottare per la salvezza.
