Sconfitta che brucia quella del Milan sul campo della Juventus, cinica e spietata nel conquistare i tre punti grazie all’acuto di Paulo Dybala.
Paolo Maldini ha visto la gara e commenta così la prestazione dei rossoneri: “il Milan è una squadra in convalescenza che viene da anni non belli – spiega l’ex capitano a Sky Sport – ci vuole tempo per ricostruire qualcosa di positivo e credo che Mihajlovic stia facendo un lavoro importante ma ci vuole tempo per costruire una squadra vincente. L’atmosfera al Milan? Quella di oggi non la conosco, quanto so è che all’interno di uno spogliatoio vincente deve esserci una atmosfera vincente ed è quello che abbiamo creato negli anni permettendoci di superare momenti difficili arrivando poi a successi incredibili.

Differenze sull’uso del fuorigioco? Oggi si usa molto meno, le regole sono cambiate e non esiste più quello passivo che c’era all’epoca di Sacchi. Ritengo che nell’organizzazione difensiva un fuorigioco applicato bene sia un’arma molto importante“. Infine Paolo Maldini i motivi per cui non è mai entrato a far parte della dirigenza del Milan: “non è una tappa obbligata, non è detto che ci debba essere per forza un mio coinvolgimento al Milan adesso e nel futuro. Quello che rimarrà è il mio amore per questa squadra, rimarrà quello che ho fatto, quello che ha fatto mio padre e quello che stanno facendo i miei figli che giocano nelle giovanili. Il mio legame con questi colori è qualcosa di indelebile“.
