Vincenzo Montella sembra aver deciso: 3-5-2 e Fabio Borini esterno destro di centrocampo. L’ex attaccante del Sunderland e’ pronto a calarsi nel ruolo nella speranza di vivere un derby da protagonista. “Mi trovo bene in quella posizione. Ho fatto due partite e i risultati sono stati buoni a livello di prestazione individuale – ha spiegato a Premium Sport -. Forse ai giovani di oggi non piace arretrare e sacrificarsi per la squadra ma è una questione di generazione e disponibilità. A me è sempre capitato e lo accetto volentieri“.
Del resto anche da attaccante non si è mai risparmiato, svariando su tutto il fronte offensivo. “In campo do tutto se non di più di quello che ho, è la mia arma migliore – ha continuato -. So di non avere il talento innato come altri giocatori, però so che devo lavorare più degli altri ed esco dal campo contento di aver fatto il massimo per la squadra e di aver giocato con il cuore“.
Probabilmente gli capiterà di fare i conti con Perisic, esterno sinistro nel tridente di Spalletti. “E’ un esame niente male. Contro El Shaarawy è stato un bel test, ho difeso abbastanza bene e sarò molto attento“. Ma al di là dei duelli individuali, nel derby conta il collettivo. “La classifica dice che l’Inter è un po’ favorita, ma le stracittadine sono gare a parte e può cambiare tutto. Se invidio la loro concretezza? No, nulla da invidiare, noi siamo il Milan e sappiamo quello che possiamo e vogliamo fare anche se vincere le partite 1-0 come è successo a loro è importante perchè oltre ai punti aumenta la fiducia“. Infine sugli obiettivi stagionali: “Mettere la firma sulla conquista dell’Europa League e il quinto posto in campionato? Non saprei, certamente è una coppa in più e garantisce l’accesso in Champions League, forse sì…“. (ITALPRESS)
