Il calcio italiano non sa più ridere: Ferrero, la Samp e un’inibizione (in questo caso) vergognosa

La Figc ha inibito il presidente della Sampdoria Ferrero per l’esultanza durante la sfida con la Roma

LaPresse- Valerio Andreani
LaPresse- Valerio Andreani

Venti giorni di inibizione per Massimo Ferrero, all’epoca dei fatti presidente della Sampdoria, oltre a un’ammenda di 6.000,00 euro per il club blucerchiato a seguito del patteggiamento previsto dall’art. 32 sexies del Codice di Giustizia Sportiva. Il procuratore federale aveva comunicato agli interessati la conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 755 pf 16/17 nelle quali era emerso “un comportamento volgare ed antisportivo, sia gestuale che verbale” da parte di Ferrero durante la gara Sampdoria-Roma del 29 gennaio scorso e valevole per la 22esima giornata di serie A”, si legge nella nota diramata dalla Lega Serie A. Che, evidentemente, tra i mille problemi del nostro calcio non ha trovato di meglio che soffermare l’attenzione su un’esultanza, seppur particolare. Quando forse sarebbe soltanto bastata una fragorosa risata…