La solita passeggiata di salute della nazionale verdeoro contro gli Stati Uniti: con il 4/1 maturato a New York sono così 17 i successi del Brasile in 18 incontri totali contro la nazionale americana. Si inizia con Willian al posto di Neymar in campo, ancora in panchina: è proprio il giocatore del Chelsea il più indiavolato e al 9′ del primo tempo nasce da una sua azione il gol di Hulk. Si fa male Miranda, prova a rientrare in campo ma deve alzare bandiera bianca e lasciare il posto a Marquinhos. Preoccupano le condizioni del difensore interista, sebbene nel post match proprio lui abbia detto di non essere preoccupato. Ma Mancini trema.

A inizio ripresa entra Neymar e la partita cambia, con il talento del Barcelona a fare la voce grossa. Ammaestra un lancio lungo 60 metri di David Luiz, rintronando la difesa americana costretta a buttarlo giù: penalty realizzato senza pensieri. Rafinha regala al Brasile il 3 a 0 prima del sigillo numero 46 in Nazionale sempre di Neymar. Nel finale c’è tempo per il gol della bandiera americano di Williams.
Amichevole facile facile, quella giusta per continuare a credere nella rinascita dei pentacampeao.
