E’ un periodo nero in casa Barcellona, sicuramente il peggiore degli ultimi anni. Gli ultimi mesi sono stati di altissima tensione, il club non sta attraversando un buon momento dal punto di vista economico, in più l’addio con Leo Messi ha aumentato il malumore dei tifosi, già delusi per i risultati sul campo. In campionato la compagine di Koeman è ancora imbattuta, ma la squadra occupa il sesto posto (deve recuperare una partita) e il distacco dalla capolista Real Madrid è di 5 punti. La situazione più delicata è sicuramente in Champions League, il Barcellona rischia la clamorosa eliminazione già dalla fase a gironi. Dopo il tonfo all’esordio contro il Bayern Monaco (0-3 il risultato) è arrivato lo stesso punteggio anche contro il Benfica, una squadra forte ma sicuramente non irresistibile. Il club spagnolo ha fatto emergere evidenti problemi dal punto di vista tecnico, della rosa e di organizzazione. La posizione dell’allenatore Koeman è in bilico, il tecnico si giocherà tutto nella partita di Liga spagnola contro l’Atletico Madrid, non potrà permettersi un nuovo passo falso. Già circolano le prime soluzioni per il possibile sostituto ed il nome in pole è quello di Andrea Pirlo.
Pirlo al Barcellona, i pro e i contro
PRO
- ALLENATORE GIOVANE: il Barcellona ha iniziato un nuovo progetto, la decisione è stata quella di rifondare la rosa dal punto di vista tecnico, principalmente a causa dei problemi economici. E’ stata costruita una squadra giovane, senza stelle. L’esperimento di affidare la panchina ad un allenatore esperto non ha portato gli effetti sperati, la squadra potrebbe ritrovare entusiasmo con l’arrivo di un tecnico giovane.
- IL MODULO E LE IDEE – Andrea Pirlo ha dimostrato di avere le idee chiare dal punto di vista tecnico. Punta tantissimo sul possesso di palla, aspetto che ha rappresentato un cavallo di battaglia del Barcellona nelle stagioni precedenti. Gli interpreti sono sicuramente cambiati, ma l’idea di puntare su un allenatore propositivo stuzzica la dirigenza. L’ex bianconero è in grado di adattarsi a diversi moduli, potrebbe insistere con la difesa a tre ma con maggiore qualità in fase offensiva.
- L’ASPETTO ECONOMICO – Il Barcellona è in una situazione difficile dal punto di vista economico e non può permettersi di pagare un altro tecnico top. Pirlo ha intenzione di mettersi in mostra ed il contratto non sarebbe sicuramente un problema. Il sogno di ogni allenatore è quello di allenare il Barcellona, figuriamoci per uno giovane come Pirlo.
CONTRO
- L’ULTIMA STAGIONE: Pirlo è reduce da una stagione difficile. E’ stata la prima vera esperienza da allenatore e sono emerse le difficoltà sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. La Juventus ha staccato il pass per la Champions League solo nei minuti finali dell’ultima partita di campionato, il risultato non è stato all’altezza delle aspettative. Pirlo ha tante attenuanti, ma il campo è il giudice più importante e la prima avventura è stata deludente.
- IL RAPPORTO CON LO SPOGLIATOIO: Il Barcellona ha dimostrato di essere ‘debole’ dal punto di vista psicologico. La squadra sta pagando il momento difficile del club ed i malumori dell’ambiente. Pirlo non è ancora un allenatore di ‘polso’ e questo potrebbe risultare controproducente. Forse sarebbe meglio affidarsi ad un tecnico con maggiore personalità, in grado di svoltare la stagione sotto l’aspetto mentale.
- IL NOME: la soluzione Andrea Pirlo non entusiasma sicuramente la piazza, non è un nome in grado di infiammare i tifosi. La dirigenza è chiamata a fornire delle risposte, soprattutto dopo la cattiva gestione del futuro di Messi.


