Milan, altro che Ibrahimovic – “Nella vita non si mai che qualche vecchia conoscenza di ex giocatori del Milan possa tornare, non voglio alludere a Ibrahimovic, non è questo il caso, siamo con i piedi per terra, valuteremo bene le cose che dobbiamo fare e questo lo faremo dopo ferragosto”, le parole di Mirabelli rilasciate alla Domenica Sportiva hanno subito riacceso le fantasia rossonere su Ibrahimovic. Anche perché il ds del Milan ha poi aggiunto: “Raiola è uno dei procuratori più potenti, con lui ci siamo scontrati per il rinnovo di Donnarumma. Sappiamo quanto sia difficile sedersi intorno a un tavolo con lui per trattare i suoi giocatori ma anche lui sa che è difficile trattare con noi. Non posso escludere che potremmo trattare altri suoi assistiti”. Parole che sanno tanto di… depistaggio. Perché la “vecchia conoscenza del Milan” a cui fa riferimento Mirabelli è Aubameyang, il vero sogno (al momento proibito rossonero). E spunta in retroscena. Il fratello dell’attaccante del Borussia ha parlato così in una diretta su Instragam: “non si sa se torna al Milan, non dipende da noi”. Il Milan spera e lavora sottotraccia.
Ibrahimovic al Milan? No! Il depistaggio di Mirabelli: che retroscena in casa rossonera
Le parole del direttore sportivo del Milan Mirabelli aprono al ritorno di Ibahimovic, ma si tratta di un depistaggio. Ecco il retroscena in casa rossonera
