Il Torino ritrova vittoria e sorriso, Sinisa Mihajlovic salva la panchina. Prova di sostanza e di cuore, in pieno stile Toro, quella vista contro un buon Cagliari, capace di portarsi in vantaggio con Barella (gran contropiede) ma non di tenere botta alla voglia di riscatto della formazione granata, che ha ritrovato Andrea Belotti, in campo per l’intero match. Iago Falque e Obi firmano il 2-1 al Cagliari e l’aggancio a quota 16 a Milan e Fiorentina, i sardi non si schiodano da quota 9 ma mettono in mostra segnali complessivi di miglioramento.

Parte meglio la squadra di Lopez: un’uscita incerta fuoriarea di Sirigu, poi una mezza svirgolata di Moretti creano gia’ qualche malumore a un pubblico gia’ non particolarmente disposto al perdono (i tifosi della Maratona sono entrati con 5′ di ritardo nel loro settore in segno di protesta per i recenti risultati). All’11’ la punizione di Ljajic sfila di poco fuori, poi c’e’ il destro di Ansaldi tenuto a bada da Rafael, cosi’ come il primo tiro di Belotti, lanciato dal 1′ da Mihajlovic nel tridente con Iago Falque e Ljajic, mentre la regia del centrocampo a tre e’ affidata a Valdifiori (Acquah e Baselli ai fianchi). Da un suo cross arriva la spettacolare rovesciata di Belotti, troppo alta.

Col passare dei minuti il Torino si scrolla di dosso la tensione e ci prova ancora: stavolta e’ Baselli a usare l’arma del tiro da fuori, senza particolare fortuna. Nel momento migliore del Torino, pero’, il Cagliari passa: magistrale il contropiede sardo, con Farias – lanciato da Pavoletti – che aspetta l’inserimento di Barella, stop e diagonale del 20enne e Sirigu va al tappeto. Ljajic prova a caricarsi il Toro sulle spalle: dal suo destro partono un paio di conclusioni interessanti, ma la stoccata che modifica il risultato e’ di Iago Falque. Lo spagnolo festeggia la 100esima in A sfruttando al meglio l’assist di Ansaldi innescato da Ljajic: 1-1 prima dell’intervallo.

In avvio di ripresa il colpo di testa di Capuano mette qualche brivido a Sirigu, poi il Cagliari cerca di farsi del male da solo: Cigarini perde un pallone sanguinoso, Iago lancia Ljajic che pero’ si perde sul piu’ bello, calciando a lato. Il Torino accelera: Belotti spreca l’invito di Ansaldi, poi Rafael salva su Iago e Obi ma nulla puo’, al 66′, sulla zampata dell’ex Inter, da poco subentrato ad Acquah, che la ribalta ribadendo in gol il cross di Falque spizzato sulla traversa dal portiere brasiliano. Nonostante l’ingresso di Sau per Barella, il Cagliari non riesce a trovare nuove soluzioni offensive e il Torino, con l’inserimento di Obi, il colpo di testa di Moretti e la girata di Baselli, per poco non cala il tris. Dentro anche Giannetti per Romagna, il Cagliari tenta il tutto per tutto ma al di la’ di qualche mischia succede poco anche nei 6, nervosissimi, minuti di recupero concessi da un Calvarese che non ha convinto appieno. Il Torino ritrova la vittoria che mancava da oltre un mese (3-2 a Udine) e ‘salva’ Mihajlovic, festeggiato dai suoi a fine gara; per il Cagliari altro flop esterno, ma la prestazione c’e’ stata. (ITALPRESS)
