La Juve ha vinto lo scudetto di Natale. Higuain, ancora Higuain, con un gran gol, ha portato la capolista in vantaggio nel primo tempo, raggiungendo quota dieci gol e favorendo il successo finale dei bianconeri. Ma la Roma ha ribattuto abbastanza ben con minor concretezza sotto porta. Nella ripresa, i giallorossi son sembrati piu’ pericolosi, ma non sono stati determinati nelle conclusioni, anche se hanno fatto tremare la squadra di Allegri.

Ora che i punti di vantaggio della Juve sulla Roma sono sette, si puo’ parlare di fuga seria dei bianconeri e del famoso traguardo dei 100 punti come possibile perche’ restano 63 punti in palio e da quota 42 il traguardo e’ raggiungibile. La squadra di Spalletti ha tutto il diritto di sperare per lo stesso motivo e perche’ la Juve ha perso gia’ tre volte e nel girone di ritorno dovra’ giocare a Roma contro i giallorossi. Per adesso la Juve e’ campione di Natale e forse lo sara’ pure d’inverno. E chi passa primo sul traguardo di mezzo campionato statisticamente arriva spesso in testa alla fine. Allegri aveva confermato Rugani in difesa e Pjanic dall’inizio dietro la coppia Higuain-Mandzukic. Dybala era partito dalla panchina. Spalletti aveva rinforzato il centrocampo con Gerson, lasciando Salah in panchina.

L’ingresso dell’egiziano nella ripresa non ha spostato i destini della gara. La Juve ha cominciato in attacco, ha dominato i primi venti minuti, poi e’ calata. In quell’avvio di marca bianconera, la Roma ha subito. Si, la “mossa” a sorpresa di Gerson sulla corsia di destra, ha limitato o fermato del tutto le scorribande di Alex Sandro, ma non quelle sull’altro fronte, dove la Juve ha fatto spesso breccia. Dopo una palla di Mandzukic che e’ andato via e ha crossato da destra per Higuain che ha tirato troppo centrale, e’ arrivato il gol del vantaggio bianconero, al 14′. Higuain ha vinto un contrasto su De Rossi a dieci metri dall’area, si e’ accentrato da destra e ha spiazzato con un tocco delizioso Manolas, poi ha sparato un sinistro imparabile fra Szczesny e il palo. Una prodezza.

Acquisito il vantaggio, i bianconeri hanno permesso alla Roma di crescere e di creare delle occasioni con Nainggolan (fuori da sinistra), Dzeko (uscita di Buffon a terra) e Manolas (tiro murato da Lichtsteiner in mischia). Diciamo che il primo tempo e’ stato combattuto anche con cattiveria, che alla Roma non sono andate giu’ certe decisioni di Orsato e che la Juve, tutto sommato, ha mostrato di essere piu’ concreta. I centrali della difesa, Sturaro e Mandzukic i migliori juventini; Nainggolan e Szczesny fra i giallorossi. Spalletti nell’intervallo ha sfoderato Salah al posto di Gerson, non molto convincente. Con l’egiziano in campo, Alex Sandro ha avuto mano libera sulla sinistra. Nainggolan (il piu’ intraprendente dei giallorossi) ha cominciato a zoppicare. Pjanic ha avuto un problema al fianco destro ed e’ entrato Cuadrado.

La Juve ha mancato il raddoppio con Mandzukic. Salah e’ stato costretto a inseguire Alex Sandro. Cuadrado invece ha dato piu’ spinta alla Juve. Allegri ha sostituito Lichtsteiner col rientrante Barzagli. Un’azione Chiellini-Higiain-Mandzukic-Sturaro e il tiro di quest’ultimo: grande parata bassa di Szczesny. De Rossi ha chiesto il cambio: e’ entrato El Shaarawy. La Roma ha alzato i ritmi. La Juve ha rinculato e Mandzukic ha fatto anche il terzino ! Fazio in mischia ha avuto una palla che non e’ riuscito a sospingere in rete. Perotti ha chiamato in causa Buffon. Insomma, una Roma piu’ decisa. Manolas non e’ arrivato di testa in tuffo su una palla invitante. La Juve, assediata in area, ha temuto il peggio. Allegri ha fatto entrare Dybala al posto di Higuain, E il nuovo arrivato ha subito impegnato Szczesny. Manolas e’ uscito per un problema muscolare alla gamba destra ed e’ entrato Bruno Peres. La Juve ha saputo soffrire e ha incassato tre punti vitali per il suo campionato di vertice: un 2016 straordinario, per i bianconeri. (ITALPRESS)
