Hernan Crespo e quella coincidenza che lo salvò dall’incendio di Olivos Kheyvis: “sarei dovuto essere lì, ma poi…”

Hernan Crespo ha rivelato un particolare retroscena su una coincidenza che lo salvò dall'incendio di Olivos Kheys nel quale morirono 17 persone

A volte delle vere e proprie coincidenze della vita, spalancano le porte a qualcosa di incredibile, come ad esempio una carriera sportiva. È il caso di Hernan Crespo che da giovane scampò per miracolo all’incendio del locale Olivos Kheyvis nel 1993. Nel rogo morirono 17 giovani, fra i quali ci sarebbe dovuto essere anche Crespo, ‘salvato’ dalla convocazione in prima squadra. Alla trasmissione “Podemos hablar” l’ex bomber ha infatti raccontato:

“sarei forse morto nell’incendio del locale Olivos Kheyvis del 1993 (dove morirono 17 giovani ndr). C’era una festa in quel locale quella sera, organizzata dalla classe del quinto anno del Collegio La Salle. Io dovevo esserci ma giocavo nelle giovanili del River e fui convocato in prima squadra. Ero in camera con Ortega e mi sono svegliato con la notizia della tragedia. Non potevo crederci, morirono tante persone che conoscevo, persone con cui passavo la ricreazione a scuola, con cui parlavo tutti i giorni. Il calcio mi ha salvato la vita, non so se sarei morto o no ma sarei stato in quel locale quella sera”.