Gravina tira le orecchie anche a Mancini: “ripescaggio? Ci facciamo prendere in giro se ne parliamo”

Gravina ed il ripescaggio ai Mondiali in Qatar 2022: il presidente della Federcalcio non ne vuole più sentire parlare

Dal ko dell’Italia alle qualificazioni ai Mondiali non si fa altro che parlare di un possibile ripescaggio degli azzurri per la prossima rassegna iridata di calcio, in programma a dicembre in Qatar. Anche Roberto Mancini, dopo la sconfitta nella Finalissima contro l’Argentina.

Adesso, però, è arrivato il momento di porre fine a queste discussioni: a dichiararlo è stato il presidente della Federcalcio. Secondo Gravina, che quindi tira in qualche modo le orecchie anche al ct azzurro, non bisogna più parlare del ripescaggio: “se ne parliamo diventiamo poco credibili, il calcio ha vincitori e sconfitti, l’Italia non si è qualificata e non parteciperà al campionato del mondo, se poi bisogna modificare le norme ci lavoreremo in seguito, ma non possiamo continuare a dire delle cose che ci mettono nelle condizioni di farci prendere in giro“.

Non è mancato un commento sulle sue mancate dimissioni: “pensate davvero che la soluzione fossero le dimissioni mie e di Mancini? Il mio senso di responsabilità non è legato alla poltrona, io amo affrontare i problemi, me ne assumo le responsabilità“, ha aggiunto.

Abbiamo sempre detto la verità agli italiani, e continueremo a dirla anche se a volte può essere scomoda, la nostra Nazionale soffre, abbiamo perso giocatori importanti, siamo una squadra normale, che ha vinto un Europeo, ma che poi è tornata normale. Mi aspetto una reazione d’orgoglio, bisogna continuare a lavorare e portare avanti il nostro progetto con convinzione“, ha concluso.