
Torino-Inter, il racconto – Emozioni per una partita che avrebbe potuto essere vinta sia dal Torino che dall’Inter. Ed e’ invece finita in parità: i granata non battono i milanesi in casa da 23 anni. I tanti errori (Hart sul gol di Kondogbia, la difesa nerazzurra sul pareggio di Baselli), i passaggi sbagliati dell’Inter e il grande agonismo hanno caratterizzato la partita. Una gara frenetica e per questo punteggiata da poca precisione. Il duello Belotti-Icardi? Nel primo tempo si è visto poco. Emozioni nella ripresa con botta di Acquah e risposta di Candreva dopo un buco di Hart su una palla alta. Insomma una partita con parecchi gol e sbagli. Il portiere granata e’ stato protagonista nel bene e nel male. Un risultato giusto ma poco esaltante per l’Inter, fermata dal Torino che ha interrotto la sua scalata verso i vertici della classifica e la Champions. I granata, reduci dal capitombolo di Roma contro la Lazio, stanno andando a corrente alternata, ma un pareggio come quello con l’Inter li ha ripagati parzialmente di diversi passi falsi. Pioli si era affidato alla formazione che ne aveva rifilati sette all’Atalanta, ma stavolta gli attaccanti nerazzurri non hanno avuto la stessa facilità di andare a segno. Mihajlovic, un “ex” molto ambizioso, ma spesso sfortunato, aveva ritrovato Zappacosta sulla corsia di destra, Molinaro dall’inizio sulla sinistra; Acquah non partiva titolare dalla settima giornata. Per una ventina di minuti si è visto un certo equilibrio, poi l’Inter e’ migliorata e ha “trovato” il gol, al 27′, con Kondogbia che ha superato sulla destra Lukic, entrando in area e tirando basso di sinistro: Hart non ha fermato la palla (in tuffo a terra sulla sinistra) e cosi’ l’Inter è andata in vantaggio.

Torino-Inter, il racconto –L’errore del portiere granata ha dato la carica al Torino che ha reagito: nel giro di cinque minuti è arrivato il pareggio. Angolo da sinistra, testa di Moretti all’indietro e Baselli, solo a centro area, ha insaccato sempre di testa. Nessun interista ha controllato l’autore del gol granata. Nella prima parte della gara, qualche scatto di Iturbe, una buon pressing del centrocampo granata (bene Acquah), passaggi sbagliati di Kondogbia, buoni spunti di Baselli sulla sinistra, buchi della difesa di Pioli, qualche discreta manovra dell’Inter. Un po’ isolati i due goleador Icardi e Belotti che in pratica non hanno mai tirato. I tentativi di accelerare i ritmi del gioco, da parte dell’Inter, all’inizio della ripresa, non ha dato grandi frutti: l’organizzazione del Torino ha tenuto botta. Anzi, Belotti ha superato Handanovic dalla destra, ma la palla non era veloce e la difesa interista ha salvato senza problemi. Ancora Belotti ha tirato e Hart ha salvato di piede e poi Lukic ha tirato a colpo sicuro, ma Miranda ha deviato. Qualche problema muscolare alla coscia destra ha costretto Medel a uscire: in campo Murillo. Poi Molinaro (buon rientro) dal fondo sinistro ha messo una palla al centro e nessuno è stato pronto ad approfittarne. Meglio il Toro, che è passato al 14′ con Acquah che ha infilato dal limite nell’angolo alto alla destra di Handanovic, dopo un’azione Baselli-Iturbe che gliel’ha data da destra. Poi Hart ha salvato su un tentativo di Icardi per poi sbagliare clamorosamente su un cross dal fondo sinistro di Ansaldi: Candreva ha controllato, infilando in diagonale da destra.

Torino-Inter, il racconto – Mihajlovic ha fatto entrare Boyé dal posto di Ljajic, in eterno dissidio con l’allenatore. Boyé è partito benissimo, bevendosi due tre difensori e poi tirando su Handanovic. Pioli ha fatto entrare Eder per Banega. Nel Toro I.Falque per Iturbe. Squadre abbastanza rivoluzionate. Un diagonale fuori di Belotti, l’ingresso di Brozovic al posto di Kondogbia, un sinistro di Perisic di poco fuori, una palla ballerina in area del Torino, una gran deviazione di Hart su tiro di Eder da fuori: un finale ricco di episodi. Un fallo di Ansaldi (impunito) su fuga di Belotti verso la porta, l’ingresso di Maxi Lopez al posto di Baselli. L’assedio dell’Inter con qualche brivido (salvataggio di Moretti), svirgolata e poi tiro alto di Perisic di destro: che errori ! I suoi sbagli sotto porta hanno forse negato all’Inter una vittoria importante nella corsa alla Champions. (ITALPRESS)







