E’ sempre più giallo sulla morte di Jody Lukoki, ex calciatore dell’Ajax. L’ex giocatore aveva da poco compiuto 29 anni e le cause della morte non sono state chiarite. Nato in Congo, a causa della guerra è emigrato in Olanda insieme ai genitori e al fratello. Inizia a giocare a calcio nello VVA/Spartaan di Haarlem, nel VV Young Boys di Bos en Lommer e nelle giovanili dell’Ajax a partire dal 2003. Debutta a 17 anni nel campionato olandese. Viene ceduto in prestito al Cambuur per maturare esperienza. Nel 2015 si trasferisce nel campionato bulgaro per giocare con il Ludogorec. Poi l’esperienza sfortunata allo Yeni Malatyaspor, infine il trasferimento al Twente.
Gli ultimi aggiornamenti provenienti dall’estero sono sorprendenti. Secondo quanto riporta il quotidiano olandese Parool il calciatore sarebbe morto per arresto cardiaco in un ospedale di Almere, dopo essere stato picchiato dai membri della sua famiglia durante una violenta discussione. Secondo l’Algemeen Dagblad il calciatore si sarebbe recato in ospedale lamentando mal di testa e dolore al ginocchio. Secondo Dutch News i medici avevano deciso di amputargli una gamba, poi Lukoki sarebbe entrato in coma dopo l’operazione e andato in arresto cardiaco. Ovviamente le accuse dovranno essere verificate, nel frattempo è stata aperta un’inchiesta.
Secondo il Telegraf persone provenienti dai suoi immediati dintorni riferiscono che Lukoki è stato preso a calci e picchiato a una festa. Anche i membri della famiglia sarebbero coinvolti. “Abbiamo informazioni su un incidente violento e ora stiamo indagando. Ma ci sono ancora molte domande”, dice il portavoce Wim Hoonhout.

