Pablo Martín Páez Gavira, noto come Gavi. Non dimenticatevi di questo nome, sarà un futuro fuoriclasse del calcio. Il paragone è importante, forse un po’ troppo affrettato. O forse no. Xavi e Iniesta, brividi solo a pensarci. L’età? 17 anni. Il centrocampista spagnolo si è messo in mostra per qualità e personalità nel match di semifinale di Nations League tra Italia e Spagna, il calciatore classe 2004 ha giocato con personalità nonostante la giovane età. La partita si è conclusa sul risultato di 1-2, l’avvio della squadra di Luis Enrique è stato straripante con il gol del vantaggio siglato da Ferran Torres. Si è registrata la reazione degli azzurri con Bernardeschi e Insigne, ma l’espulsione di Bonucci ha praticamente condannato l’Italia, poi il raddoppio ancora con Ferran Torres. Nel finale l’inutile gol di Pellegrini su assist di Chiesa.
La storia di Gavi e le caratteristiche

Si tratta di un centrocampista centrale che può giocare anche come trequartista. E’ dotato di una grandissima qualità dal punto di vista tecnico, ma è anche un calciatore di sacrificio e di movimento, in grado di fare la differenza anche con gli inserimenti. E’ nato a Los Palacios y Villafranca in Spagna ed è cresciuto nel settore giovanile del Betis. E’ stato notato dal Barcellona, nel 2020 ha firmato il primo contratto da professionista. Dopo aver giocato per la squadra B, è stato convocato con la prima squadra. Si è dimostrato subito al livello dei grandi. Il 29 agosto 2021 si è registrato l’esordio in Liga contro il Getafe. Convocato anche dalla Spagna, l’esordio si è registrato in semifinale di Nations League contro l’Italia, la prestazione a San Siro è stata da incorniciare.
“Disumano”, è stato il giudizio di Luis Enrique sul giovane calciatore. A 17 anni e 62 giorni è il più giovane debuttante nella storia della nazionale iberica. Subito dopo il match è stata pubblicata una foto sui social che ha scatenato qualche reazione. Nell’immagine postata su Gavi si nota un’escoriazione sul petto che ha fatto infuriare i tifosi spagnoli. As titola “Le ferite di guerra di Gavi”, metre Marca cerca i responsabili tra Di Lorenzo, Verratti e Chiellini.

“Tecnicamente è superdotato”, ha detto di lui l’ex allenatore Artiga a Goal Spagna. “Adesso è cresciuto anche fisicamente. Con questo fisico integra le qualità tecniche e sua la capacità di fare la scelta giusta. È difficile trovare un giocatore così, con la sua tecnica e la sua velocità d’esecuzione. E’ ipercompetitivo, uno dei giocatori più competitivi che conosca. Va sempre al massimo, con mentalità vincente fino all’ultimo minuto”. Il calciatore deve anche migliorare “Le partite hanno anche pause, quando si deve guardare più al gioco di posizione. Ma ha fatto grandi progressi nel controllo delle emozioni”.
