Gennaro Gattuso non è più allenatore del Milan: l’ex calciatore ha detto addio alla società rossonera da qualche giorno e, oggi, è tornato a parlare dell’affetto per il club e non solo.

“Il Milan è qualcosa che mi rimane sempre dentro, mi ha dato un’enorme possibilità sia da allenatore che da giocatore. E’ stata una scelta sofferta ma in questo momento era giusto farla. Il club è in buone mani, ci sono dirigenti in gamba e la società è composta da grandi uomini. I tifosi stiano tranquilli, non si devono preoccupare“, ha affermato ai microfoni Sky.

“Quest’anno abbiamo avuto una grandissima occasione, avremmo potuto dare il colpo del k.o. ed invece l’abbiamo sempre mancato. Ci siamo persi per strada ma abbiamo fatto bene, 68 punti non sono pochi. Avremmo potuto fare meglio quel periodo dei 5 punti in 7 partite, è un gruppo giovane e che va solo ringraziato“, ha aggiunto Ringhio che ha poi aperto una parentesi sulla sua rinuncia: “non voglio parlare di soldi, quando si parla di Milan per me i soldi non contano. E’ stata cavalcata questa notizia, ma quando ci sono in ballo emozioni e cuore non mi piace parlare di soldi. Per me la storia del Milan è incredibile e mi ha dato molto più di quello che invece ho dato io. Non voglio essere elogiato per un gesto normale verso le persone con cui lavoro da anni”

“Ho voglia di tornare sui campi, il mio staff ed io siamo un gruppo di lavoro unito. La voglia c’è, bisogna analizzare bene cosa vogliamo fare e dove vogliamo fare. In questo momento l’idea è quella di proseguire e continuare il lavoro fatto negli ultimi anni. Serve che un club ci scelga, vedremo“, ha concluso sul suo futuro.
