Gennaro Gattuso è pronto a rimettersi in gioco, è stato raggiunto l’accordo con il Valencia per un contratto biennale. L’allenatore è reduce dall’esperienza sulla panchina del Napoli, poi quella brevissima con la Fiorentina che si è interrotta dopo 20 giorni. L’ex centrocampista del Milan non è riuscito a trovare un progetto all’altezza, adesso la grande occasione di rimettersi in gioco in Liga Spagnola. Si sono registrate le prime polemiche, in particolar modo i tifosi sono già in rivolta. Sono arrivate pesanti accuse nei confronti dell’allenatore, le stesse che avevano obbligato il Tottenham a scaricarlo dopo l’iniziale accordo.
“Sessista, omofobo e razzista”, sono state le offese nei confronti dell’allenatore italiano. L’ex vicepresidente del Valencia e portavoce della piattaforma ‘Marea Valencianista’, Miguel Zorío ha pubblicato una lunga nota contro l’ingaggio di Gattuso. “Non è stato assunto dal Tottenham per i suoi commenti contro donne, omosessuali e giocatori neri. Marea Valencianista continua con la sua campagna di sensibilizzazione del valencianismo contro la xenofobia, l’omofobia e il maschilismo di Gattuso. Il Valencia CF ha sponsorizzato la campagna delle Nazioni Unite per l’eguaglianza delle donne nel mondo del calcio e ora assume un allenatore sessista e xenofobo. Ma nel mondo senza valori di Peter Lim tutto questo ormai è lettera morta e quello che non volevano al Tottenham perché era xenofobo e sessista ora lo porta la mano di Mendes, quella stessa mano che era stata troppo avida alla Fiorentina, portando al benservito dato ad entrambi. È tutto incredibile”. Il riferimento è ad alcune dichiarazioni di Gattuso su Barbara Berlusconi, i matrimoni gay e un episodio di razzismo nei confronti di Kevin Prince Boateng.
Miguel Zorío chiede a tutti i tifosi del Valencia e a tutti i politici di “unirsi di fronte al nuovo oltraggio di Peter Lim al Valencia CF: l’ingaggio di Gattuso, che ha anche una malattia neuronale incurabile, cronica e degenerativa che peggiora con lo stress della sua professione”.
