Gabigol, l’agente è una furia: “l’Inter lo ha umiliato. Kakà al Milan? Il peggiore affare della mia carriera”

Wagner Ribeiro, l'agente di Gabigol, ha parlato prima della situazione di Gabigol all'Inter e poi dell'affare Kakà del 2003

Wagner Ribeiro torna all’attacco dell’Inter per difendere Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, dopo una stagione vissuta quasi per intero in panchina.

LaPresse/Massimo Paolone

Gabriel e’ stato umiliato, il suo e’ un caso totalmente atipico – afferma in un’intervista a ‘Uol Esporte’ -. E’ andato via dal Brasile con uno status di campione olimpico, titolare del Santos e convocato da Tite per la Seleèao. Appena giunto in Italia gli hanno organizzato una presentazione in stile Ronaldo, con tutti i direttori e i presidenti dell’Inter presenti. E poi cosa e’ successo? Non ha avuto la possibilita’ di giocare. Ha giocato una partita e ha fatto un gol (a Bologna, ndr). Altre volte ha giocato 5-10 minuti, passava anche un mese senza mai scendere in campo: una volta dissi una frase che non e’ piaciuta in Italia, ovvero che e’ stato umiliato. Per me e’ un fatto evidente, e’ stato umiliato“.

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L’Inter sta valutando il prestito dell’attaccante brasiliano: “Tornare in Brasile e’ difficile, meglio che giochi in Europa. Gabriel e’ molto giovane, ha 20 anni, ha un talento incredibile con delle caratteristiche fuori dal comune“. Nel corso dell’intervista, Ribeiro ha detto che quello che porto’ Ricardo Kaka’ dal San Paolo al Milan nel 2003 e’ stato “uno dei peggiori affari della mia carriera in termini di qualita’ e possibilita’. E’ stato venduto per 8,5 milioni di euro, aveva un contratto in scadenza a breve, il San Paolo non aveva una percentuale economica e il giocatore voleva andare in Europa“. Quanto a Lucas Lima, Ribeiro ha infine ammesso che “ho ricevuto proposte dall’Italia e dalla Spagna e anche dalla Cina. Parleremo con la famiglia e vedremo cosa fare“. (ITALPRESS)