“Il calcio e’ cambiato. I calciatori sono cambiati nel loro profilo: sono ormai delle star, non sono delle bandiere. Di questo ne dobbiamo prendere atto. Un centrocampista nuovo per la Juve? La frase di Allegri di ieri era di circostanza, perche’ ancora l’acquisto di Matuidi non era ufficiale. Abbiamo un gruppo che soddisfa in pieno le necessita’ dell’allenatore e della societa’“.

Lo ha detto, ai microfoni di Premium Sport, a pochi minuti dal fischio di inizio di Juventus-Cagliari, l’amministratore delegato dei campioni d’Italia, Beppe Marotta. “Il mercato pero’, purtroppo, e’ ancora aperto. Conviviamo con questi ultimi giorni di trattative. C’e’ qualche cosa da puntellare ma abbiamo una rosa di grandissimo livello. Vedremo se sul mercato ci saranno opportunita’; ovvero giocatori giovani che possono fare al caso nostro o giocatori forti, esperti che lasciano il proprio club. Necessita’ particolari pero’ non ne abbiamo.

Perche’ Bonucci al Milan? Se un giocatore non ha piu’ voglia di stare nel suo club e se insiste per andare al Milan non c’e’ cosa fare oggi. Certo il suo caso e’ diverso da quello di Pirlo. Andrea e’ arrivato alla Juve da svincolato; Bonucci e’ costato al Milan 42 milioni di euro. Leonardo non e’ stato mandato via: abbiamo concordato la decisione della sua partenza. Sarebbe giusto chiudere il mercato il giorno prima dell’inizio dei campionati, almeno prima del via di una delle cinque leghe europee piu’ importanti. Il calcio e’ cambiato nelle sue dinamiche ed e’ giusto fare delle modifiche, soprattutto in questo senso, accorciando il mercato estivo“. (ITALPRESS)
