Poco più di mezz’ora in campo, escluso dall’undici titolare e un umore che definire nero apparirebbe come un eufemismo.

Paulo Dybala non è riuscito a ritagliarsi il suo spazio nemmeno con la maglia della Seleccion, il ct Scaloni infatti gli ha preferito addirittura Meza nel match contro la Colombia, scatenando l’ira del fratello della Joya che, sui social, ha attaccato duramente il selezionatore argentino: “Dato che non si possono guadagnare soldi con te, non giochi“. Un attacco durissimo che avrebbe potuto aprire un caso nazionale, smontato poi nel post gara dallo stesso Scaloni: “pensate davvero che io abbia un problema con Dybala? Paulo è un fenomeno. È un gran calciatore, non creiamo un caso da una stupidaggine, dobbiamo guardare avanti, non indietro. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione“. Anche lo stesso Dybala poi è intervenuto sulla questione, esprimendo il proprio parere sulla vicenda: “i familiari vorrebbero sempre vederci giocare, ma io ho un ottimo rapporto con l’allenatore. Non c’è bisogno di farsi trascinare da queste cose, d’altronde l’allenatore è lui e bisogna rispettare la squadra che sceglie. Il gruppo è ottimo, è pieno di ragazzi che vogliono dare tutto in campo ed è il momento, come sempre, di remare tutti dalla stessa parte“.
