Situazione paradossale in Francia. Mancano 21 giorni all’inizio degli Europei è la situazione sicurezza negli stadi non è delle migliori.

I recenti fatti di Parigi, durante la finale di Coppa di Francia tra PSG e Ol. Marsiglia, hanno dimostrato che ancora non esiste una gestitone totale della sicurezza allo stadio; lo ‘Stade de France’ è stato bersagliato da fumogeni, da petardi, che inspiegabilmente sono entrati allo stadio, ma la cosa che inquietante è stato il principio di incendio in curva. Altro grosso problema lo si è registrato fuori dallo stadio, ovvero l’incapacità della polizia prevista per scortare i pulmann marsigliesi. E meno male che doveva essere una prova generale questa partita, dato che è stata l’ultima gara prima della competizione nazionale europea.
Sicurezza da sistemare, o per meglio dire da rifare. Il prefetto della regione dell’Ile de France, Philippe Galli, è molto preoccupato dopo questa vicenda. Il muro che doveva evitare gli oggetti lanciati dagli spalti, non ha funzionato, ma soprattutto la scorta ai pulmann è stata un flop. Il prefetto ha annunciato stamane una massiccia perquisizione nella zona presso lo stadio, una nuova sistemazione degli agenti che hanno il compito di scortare i pullman negli stadi e soprattutto la riqualificazione del sistema per evitare gli oggetti in campo.
Una situazione paradossale si vede all’orizzonte, e in più, si ha ancora la possibilità di eventuali attacchi dell’Isis durante la manifestazione europea. Questa situazione della Francia non è delle migliori, ma se neanche dall’interno non si attua una sistema per evitare queste vicende, la possibilità potrebbe divenire realtà.
