Qualche perdita di tempo di troppo, il gioco che tarda a ripartire, il cronometro che scorre e il sogno promozione che per il Foggia sembra sfumare ogni secondo di più. È bastato un mix di questi elementi per far scoppiare la violenza nel match fra Foggia e Pisa, finale di ritorno dei Playoff di Lega Pro. Il gioco si ferma una bottiglietta colpisce “Ringhio” Gattuso che finisce a terra. I giocatori accerchiano l’allenatore, alcuni tifosi del Foggia fanno invasione, la situazione degenera. Gattuso si rialza a fatica, gli viene dato del ghiacchio da mettere sulla testa.
Volano oggetti e fumogeni in campo. Le forze dell’ordine tardano ad arrivare. Gattuso e De Zerbi, i due allenatori, vengono quasi alle mani, poi sembrano chiarsi ma vengono divisi nuovamente dai giocatori: finisco espulsi dall’arbitro. Il clima è teso, ennesima festa dello sport rovinata. Solo l’intervento, tardivo delle forze dell’ordine riporta la situazione alla normalità.
#Gattuso colpito da una bottiglietta durante #FoggiaPisa pic.twitter.com/Yn15AW8Yel
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Il tecnico del @ACPisa1909 Gennaro #Gattuso colpito alla testa da una bottiglietta. (Le foto) @TgrRaiToscana pic.twitter.com/yiYLPlOCom
— Sara Meini (@SaraMeini) 12 giugno 2016

