
“L’Italia comincia adesso il percorso di qualificazione ai Mondiali 2018: abbiamo necessariamente bisogno di collaborazione, me ne aspetto molta dalla Serie A“. Con queste parole il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, si augura maggiore collaborazione in chiave nazionale dopo le polemiche con l’ex commissario tecnico Antonio Conte. “Cominciamo a vedere che il campionato italiano non è quel torneo negletto che tutti dicevano – ha aggiunto il numero uno della Figc a margine della presentazione dell’accordo tra Gewiss, Corus e Lega Nazionale Dilettanti oggi a Roma – Se c’è’ gente valutata 100 milioni vuol dire che la Serie A non è da poco. Noi abbiamo riqualificato la nazionale: troveremo risorse di spazio”.

“Noi abbiamo ricevuto una richiesta con 33 mila firme da parte di cittadini romani, presumo tifosi della Lazio. Una richiesta legale e abbiamo creato una commissione di saggi che sta valutando, ma non è stata fatta nessuna operazione di assegnazione dello scudetto. Si dovrà inquadrare nell’ottica delle competenze della federazione“, ha aggiunto Tavecchio facendo chiarezza sulla questione relativa allo scudetto 1914/15, assegnato al Genoa nonostante il campionato fosse stato interrotto per la Prima Guerra Mondiale. (ITALPRESS).
