“Covid 19 – Considerazioni mediche per un ritorno all’attività calcistica“, è questo il titolo del testo pubblicato dalla FIFA in merito alle normative che regoleranno il ritorno in campo. Il documento, realizzato in collaborazione con Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Uefa, Eca, European Leagues e Fifpro, tratta essenzialmente tre macroargomenti:
Igiene e sicurezza – Il primo riguarda l’igiene, la distanza di almeno un metro durante gli allenamenti e negli ambienti di lavoro. Viene suggerito il lavaggio delle mani e il divieto di toccare bocca, naso e occhi, di condividere bottiglie d’acqua e toccare le mani degli altri giocatori. Si suggerisce l’uso della mascherina.
I test – Il secondo punto tratta dei test da effettuare in presenza di sintomi e dell’isolamento dei contagiati per facilitare il rientro all’attività. Il primo test andrà condotto 72 ore dell’inizio dell’attività, il secondo prima della prima sessione di allenamento. Chi risulterà positivo non potrà partecipare alle sedute di allenamento.
I viaggi – L’ultimo macroargomento tratta dei viaggi, delle misure di sanificazione dei mezzi di trasporto, degli hotel, dei cibi e dei ristoranti per cercare di ridurre al minimo il rischio di contagio.
