Un abbaglio difficile da spiegare. Le decisioni degli arbitri continuano a condizionare la corsa scudetto, nelle ultime settimane si sono registrati tanti errori, ma l’arbitraggio di ieri nella partita Torino-Inter è inspiegabile. La squadra maggiormente penalizzata è stata il Milan, al club rossonero mancano almeno 3 punti, quelli contro lo Spezia con il clamoroso gol annullato a Messias nei secondi finali, proteste anche per le partite contro l’Udinese e il Napoli. Anche le altre squadre hanno subito torti, più o meno dubbi ma l’episodio in Torino-Inter rischia di condizionare la corsa al primo posto.
Partiamo da lontano, dall’inizio della 29esima giornata del campionato di Serie A. La Juventus è in un periodo magico ed è tornata pienamente in corsa anche per il primo posto, nella sfida contro la Sampdoria ha messo in mostra l’ennesima prova di forza. La classifica è corta e il calendario dà una mano ai bianconeri prima della sosta con la possibilità di recupere ancora terreno, prima dello scontro decisivo contro l’Inter. Il Milan ha vinto a fatica contro l’Empoli ed è, al momento, la principale candidata allo scudetto. Non molla di un centimetro il Napoli, la squadra di Spalletti ha reagito dopo la sconfitta contro il Milan e la vittoria sul difficile campo del Verona ha riportato grande entusiasmo e convinzione in vista del rush finale.

Tutta la pressione era sulle spalle dell’Inter, impegnato sul difficile campo del Torino. L’inizio di partita non è stato dei più semplici, la squadra di Inzaghi ha confermato il momento di difficoltà. Vantaggio dei padroni di casa con Bremer. Al 35′ l’episodio chiave: contatto nettissimo tra Ranocchia e Belotti, il difensore nerazzurro colpisce nettamente il piede dell’attaccante, l’arbitro clamorosamente non fischia. Ma non solo, non viene nemmeno richiamato al Var. L’arbitro Guida era ben posizionato, ma ha valutato regolare il contatto in area di rigore. Gli arbitri possono sbagliare, ma con l’introduzione del Var certi errori non sono accettabili. Il Torino ha protestato, giustamente, così come sono più che giustificate le lamentele delle squadre in corsa per lo scudetto. Sia Guida che Massa verranno fermati, ma non basta: bisognerà interrogarsi su una gestione diversa di uno strumento eccezionale come il Var.
