Pazza Premier League! Comanda il Leicester guidato in panchina dalla sapienza di Claudio Ranieri, un miracolo? Una scommessa vinta? Chiamatela nel modo che vi viene più congeniale, ma resta il fatto che i Foxes guidano davanti a squadre ben più attrezzate come Manchester United e City.

“Sono tornato a casa. Godiamoci queste giornate. Arriviamo a quota 40, poi vediamo. Ho il dovere di tenere i piedi a terra. Ora viene il difficile: da qui a Capodanno abbiamo un ciclo terribile. Dobbiamo giocare contro Manchester United, Swansea,Chelsea, Everton, Liverpool e Manchester City. Leicester-Manchester Uni

In settimana aveva avuto un problema fisico. Mi pare di rivivere i tempi di Cagliari, Firenze e Valencia. Stiamo lavorando a un progetto. La società mi ha chiesto di porre le basi per il futuro. Sto dimostrando di non essere bollito come sembrava dopo le sconfitte con la Grecia. Mi pare che la situazione non sia migliorata dopo la mia partenza. Italia? Sono l’unico allenatore al quale, negli ultimi anni, l’Inter ha venduto i giocatori“. Infine Ranieri parla dei suoi colleghi più illustri: “io dico che Mou arriverà tra i primi quattro. Klopp? La sua mano c’è e si vede. Il Liverpool ha già assimilato le sue idee”. Real Madrid? Ranieri evidenzia l’importanza del lavoro di Ancelotti: “A Madrid sono riusciti a distruggere la macchina costruita da Carlo. Il Barcellona è già in fuga e non lo riprenderanno più. Scudetto? Roma a parte, mi auguro vinca una tra Napoli e Fiorentina. Il Napoli era già forte, ma ha trovato in Sarri un ottimo direttore d’orchestra. La gavetta è la strada maestra. Io ho cominciato a Pozzuoli e Lamezia Terme. Per questa ragione sto con Sarri“.
