Il big match della nona giornata del campionato di Serie A tra Inter e Juventus si è concluso sul risultato di 1-1, piccolo passo in avanti in classifica delle due squadre che sono in lotta per le zone alte della graduatoria. I nerazzurri in vantaggio con un gol messo a segno da Dzeko, nel finale il pareggio dei bianconeri con un calcio di rigore trasformato da Paulo Dybala.
Sul banco degli imputati è finito ancora Massimiliano Allegri. Il tecnico ha sorpreso con scelte di formazione un po’ discutibili, soprattutto quella di lasciare in panchina Chiesa. In più il gioco non è stato entusiasmante, come confermato anche da Fabio Capello dagli studi di Sky Calcio Club. “Sono un ammiratore di Allegri, ma stasera non mi ha convinto. La Juve per 65 minuti non ha giocato, poi con le sostituzioni ha cambiato la squadra e ha iniziato a giocare. Poi Chiesa tenuto sulla destra, lontano dalla porta, mentre stai perdendo… Come insegna Mourinho, quando stai perdendo devi prenderti dei rischi. Neanche Cuadrado mi sta piacendo particolarmente, forse ha qualche problema”.
Sull’episodio del finale: “parafrasando Boskov è rigore quando l’arbitro, richiamato dal Var, fischia. Non è possibile vedere quattro allenatori espulsi in una giornata, è l’unico posto al mondo in cui succede. Evidentemente qualcosa si è rotto nel rapporto tra allenatori e arbitri. Fischiando costantemente trasmettono ansia, interrompono troppo il gioco. Lotta a due? No, è ancora troppo presto. Poi abbiamo visto che le squadre impegnate in coppa possono pagare qualcosa. L’Inter io la vedo più che mai in corsa per lo scudetto. Il Napoli comunque resta secondo me la squadra più pericolosa”.
