Netto 4-0 sul modesto Rapid Vienna e qualificazione agli ottavi di Europa League. Per l’Inter è il terzo successo in 3 gare dopo l’esplosione del caso Icardi, ancora assente per infortunio nella partita di ieri. Senza l’argentino sono 7 i gol segnati in 3 partite fra campionato ed Europa League. Mettiamola così: avendo perso il proprio giocatore simbolo poteva andare molto peggio. Intervistato nel post gara Luciano Spalletti glissa sul caso Icardi e preferisce concentrarsi sulla buona prestazione di chi ha giocato, della squadra, dando il giusto merito ai suoi dopo la vittoria: “la squadra in questo periodo sta migliorando, non facciamo più errori banali come in precedenza, ma non dobbiamo alludere a cose successe in questo periodo. La squadra lavora e ottiene risultati, ma non accostiamolo a certe situazioni perché non sarebbe corretto. Icardi? Da qui in avanti si parla di chi c’è, non tiriamoci dietro la situazione legata a un singolo. Non so se dopo la partita Icardi è andato nello spogliatoio a festeggiare con il resto dei compagni. Bisogna dare forza a chi gioca, a chi pedala e a chi prende calci. Non perdiamo di vista la realtà e continuiamo così. Questa squadra tende spesso ad andare sotto le sue possibilità ed è una situazione da mettere a posto per avere continuità nei risultati e nelle prestazioni. Ora ci serve questo. Ranocchia? Al giocatore ho detto che avrebbe giocato e avrebbe fatto gol, ma un gol così nessuno se lo sarebbe aspettato. Tutta la squadra in generale ha avuto l’atteggiamento giusto, non abbiamo forzato certe occasioni e abbiamo usato la testa durante tutto l’arco del match. L’incrocio degli ottavi? Evitare una big non fa mai male, ma se vogliamo andare avanti ci attendono sfide anche contro le squadre più forti”.
