Europa League: Austria Vienna – Milan 1-5 – Il Prater di Vienna torna a far sorridere il Milan formato Europa. Dal gol di Rijkaard nella Finale di Champions League del 1990 al pokerissimo di questa sera, la storia dell’Euro-Milan si riallaccia alla città di Vienna. I rossoneri tornano a giocare una partita dei gironi di Europa League dopo diversi anni senza coppe e lo fanno con la solita brillantezza di sempre. Bastano appena 20 minuti del primo tempo al Milan per chiudere la pratica. Calhanoglu, apparso migliorato dal punto di vista della condizione fisica, spacca prima la porta e poi la partita. Il turco firma il vantaggio del Milan dopo 7 minuti con una cannonata dal limite sinistro dell’area, per regalare poi due assist ad Andrè Silva che a tu per tu con il portiere dell’Austria Vienna non può sbagliare. Gli austriaci non creano mai pericoli a Donnarumma, apparendo spesso confussi e in affanno nel cercare di fermare gli attacchi rossoneri.
Europa League: Austria Vienna – Milan 1-5 – Il primo squillo dei padroni di casa arriva ad inizio secondo tempo quando Borkovic devia un pallone su corner e firma la rete che accorcia le distanze. Il Milan, sceso in campo con un po’ di sufficienza, si riallaccia le scarpe e segna altre due reti. Prima è Andrè Silva a sfruttare l’assist di Kessie e chiudere la tripletta personale. Tocca invece a Suso chiudere il match: lo spagnolo appena entrato scarica un gran sinistro da fuori area, deviato da un difensore, che si infila sotto la traversa. I rossoneri iniziano nel migliore dei modi il loro cammino in Europa League: 5 reti, 3 punti e il primo posto nel girone.
