
“Siamo partiti senza grande credibilità, non solo sulla stampa italiana ma anche estera, tutti ci hanno riconosciuto un momento un poì buio a livello di talento del calcio ma stiamo dimostrando che, attraverso il lavoro e l’organizzazione e 23 splendidi ragazzi che si mettono a disposizione e si sacrificano, stiamo cercando di superare ostacoli che sembravano insormontabili. Ora dobbiamo fare qualcosa di superstraordinario”. Cosi’ il ct azzurro Antonio Conte alla vigilia di Germania-Italia. “Sara’ una sfida probante ma viviamo e ci alleniamo per vivere questi momenti, queste sono le partite che ti fanno sentire grande – aggiunge Conte – Pensiamo alla Germania come l’avversario sicuramente piu’ forte al mondo e sto stressando i miei calciatori sotto questo punto di vista.

Abbiamo cercato in questi giorni di studiare, di capire che sarà una partita diversa rispetto alla Spagna, dove bisogna cercare di essere bravi a limitare la Germania e dove dovremo essere bravi per cercare di fare male alla Germania. E’ un avversario molto forte, anche più della Spagna. Sono i campioni del mondo e hanno tutto, tecnica, talento, fisicità, principi di gioco importanti, organizzazione, credo sia la squadra più completa al mondo, si avvicina più a un club che a una nazionale. Complimenti a Loew per l’organizzazione della squadra e ai giocatori”. A marzo arrivò una pesante batosta per l’Italia in amichevole: “è stata una sconfitta sonora per noi, sarà uno stimolo maggiore per vedere se da quella partita il gap si è allargato ulteriormente”. E sui diffidati Conte è categorico: “ci sarà vita solo per chi vince, diffide e ammonizioni sono l’ultimo nostro pensiero“. (ITALPRESS).
