Ci sono notizie che fanno riflettere e pensare seriamente a cosa voglia dire, oggi, essere allenatore di una squadra di calcio. Si fa un gran parlare, negli studi televisivi e nei bar di tutto lo stivale, di moduli, schemi e strategie. Si diventa matematici dal portentoso pedigree universitario snocciolando insiemi di numeri che suonano sempre simili senza essere mai uguali: 4-4-2, 4-3-3, 4-5-1 e via così. Poi si scopre che conoscere i propri giocatori può essere molto più importante di schemi e strategie. La notizia del giorno è: Benzema ricattava Valbuena. Che è suo compagno in Nazionale. La causa? Un video “sexy”. Succede che Karim Benzema “suggerisca e consigli” a Mathieu Valbuena di pagare chi lo sta ricattando per un video che ritrae Mathieu mentre “gioca amorevolmente” con una Lei non meglio precisata. Il rischio per Valbuena è che il video diventi virale, se non paga. Ecco, viene da chiedersi: al di là del 4-4-2 o del 4-3-3, secondo voi la palla il ricattato Valbuena la passerà volentieri al ricattatore Benzema? Essere allenatore, oggi, ai tempi dei social, significa anche questo.
Essere allenatori di una squadra di calcio ai tempi dei social: il caso Benzema-Valbuena
Benzema ricatta Valbuena, compagni di squadra con segreti che vanno oltre i semplici schemi calcistici, come si dovrebbe comportare un allenatore in tali casi?

