E’ arrivata la decisione dell’Uefa riguardo il procedimento disciplinare aperto nei confronti della Football Association, resosi necessario per il comportamento tenuto dai tifosi inglesi a Wembley durante Inghilterra-Danimarca, semifinale di Euro 2021. L’organo di governo del calcio europeo ha punito la Federazione inglese non solo per il laser puntato in faccia a Kasper Schmeichel prima del rigore di Kane, ma anche per i fischi all’inno danese e per l’accensione di fuochi d’artificio all’interno di Wembley. Comportamenti illeciti che hanno spinto la Uefa a comminare una multa alla FA, come annunciato in una nota: “l’Organo di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA (CEDB) ha deciso di multare per 30.000 euro l’English Football Association per l’uso da parte dei tifosi del puntatore laser, i rumori causati dagli stessi durante gli inni nazionali e l’accensione dei fuochi d’artificio“.

La ricostruzione
Il procedimento della Uefa si è reso necessario a causa del comportamento dei tifosi a Wembley durante Inghilterra-Danimarca, in particolare al momento del calcio di rigore calciato da Kane. In quell’istante, un laser verde è stato puntato sul viso di Schmeichel per distrarlo, ma il portiere danese è riuscito comunque a respingere il penalty prima del tap-in dell’attaccante inglese. Una situazione che ha fatto molto discutere, fino all’apertura di un procedimento da parte dell’Uefa che ha portato a una multa di 30 mila euro nei confronti della Football Association.

