Sono passati molti mesi dall’esame farsa svolto da Luis Suarez presso l’Università per Stranieri di Perugia, ma l’indagine della procura prosegue per accertare le responsabilità e fare chiarezza sulla vicenda.

A distanza di tempo, sono arrivate le prime dichiarazioni ufficiali alla stampa di Giuliana Grego Bolli, ormai ex rettrice dell’università coinvolta nel caso Suarez. Intervenuta ai microfoni di Repubblica, la donna si è difesa dalle accuse, rivelando come allo stesso tipo di esame sia stato sottoposto in passato anche a padre Georg Gänswein, assistente storico del Papa emerito Benedetto XVI.
Le parole dell’ex rettrice

Interrogata su quanto accaduto quel giorno, Giuliana Grego Bolli ha rivelato: “quando mi hanno chiamato per dirmi che la Juventus stava cercando di fargli fare l’esame di italiano, mi hanno dovuto spiegare chi fosse. Nella mia famiglia sono tutti juventini, io non guardo le partite. La mia premura era evitare che i giornalisti gli chiedessero del contratto con la Juve. Argomento riservato e che niente c’entra con l’ambito universitario“. Poi la rivelazione sull’assistente del Papa: “in passato abbiamo avuto padre Georg Gänswein, l’assistente di Papa Ratzinger. Se me l’avesse chiesto, avrei anticipato la sessione d’esame anche per lui perché siamo un’istituzione pubblica. Mi ferisce la cattiveria di chi ha pensato che volessi favorire un ricco, cosa proprio contraria al miei principi“.
