L’Italia è reduce dal pareggio contro l’Irlanda del Nord, risultato che ha condannato gli azzurri agli spareggi per la qualificazione al Mondiale. Il rendimento post-Europeo della squadra di Mancini è stato deludente, in particolar modo le ultime gare hanno condizionato il rendimento nella fase a gironi. Adesso la qualificazione dovrà passare dai playoff ed il percorso si preannuncia pieno di insidie. Le ultime partite hanno fatto emergere i problemi della squadra in attacco, è pesantissima l’assenza di una prima punta in grado di fare la differenza anche in fase realizzativa. Enock Balotelli, fratello di Mario non ha risparmiato le critiche al Ct Mancini in un’intervista a Notizie.com.
“Ci tengo a dire una cosa. E’ giusto che un attaccante come Immobile, che sta bene e segna valanghe di gol sia il titolare della Nazionale. Ma io non riesco a capire come si faccia a non convocare uno come Mario. Può avere avuto un rendimento non straordinario con i vari club in cui ha giocato, ma quando indossa la maglia dell’Italia si trasforma. E i numeri parlano chiaro”.
Poi continua: “è stato accantonato troppo presto e non ho mai capito il perché. Contano i gol? Bene, lui in Francia ne ha segnati tantissimi, eppure non veniva preso ugualmente in considerazione. Su di Mario non si guarda ciò che fa in campo, ma altro e questo mi dispiace molto. In Italia si critica troppo chi gioca in attacco. Anche Immobile, che segna tantissimo, è finito nell’occhio del ciclone e per qualcuno non sarebbe l’ideale centravanti dell’Italia”.
Per Enock c’è qualcuno che non lo vuole in Nazionale. “Credo che si tratti di qualcuno all’interno del gruppo. Qualcuno che non sopporta il suo carattere così forte. Mi sono fatto questa idea”. Su Mancini: “gli ha sempre voluto bene e lo ha rispettato. Ma mettetevi nei suoi panni: come potrebbe convocare uno che è sempre in discussione? Lo ha fatto nel momento sbagliato: ha fatto giocare Mario contro la Polonia quando non stava bene ed è stato un azzardo. Ora figuratevi cosa gli direbbero. Ma io credo che lo tenga sempre in considerazione. Forse non vuole bruciarlo. Magari sta aspettando che sia in grandissima condizione”.
