C’è anche la Juventus per le prime posizioni del campionato di Serie A. Ottima prestazione (ma anche con qualche lacuna difensiva) della squadra di Massimiliano Allegri nella sfida della 27esima giornata del campionato di Serie A, il solito protagonista è Dusan Vlahovic che ha trascinato ancora una volta i bianconeri. La Juventus si affida alla coppia inedita Vlahovic-Kean, il tecnico Andreazzoli risponde con Di Francesco e Pinamonti. La prima grande occasione è per Zakaria, il centrocampista non riesce a concretizzare. Al 32′ grande azione di Rabiot che serve un pallone perfetto per la testa di Kean, è il vantaggio. Pochi minuti più tardi lo stesso Zakaria lascia il campo per infortunio. Al 40′ l’Empoli arriva al pareggio con Zurkowski. Alla fine del primo tempo Vlahovic concretizza per l’1-2. Nella ripresa ancora l’ex Fiorentina sembra chiudere la partita con un grandissimo gol. L’Empoli la riapre ancora con La Mantia, il portiere Szczesny non è reattivo. Finisce 2-3, la Juventus a 50 punti, può ancora lottare per tutto.
Empoli-Juventus, le pagelle di SportFair
EMPOLI (4-3-2-1):
Vicario voto 6.5: si supera con alcuni buoni interventi, non può nulla sui gol subiti. Vicario.
Stojanovic voto 5.5: è bloccato in difesa a causa della pericolosità degli avversari, non commette gravi errori ma non è nemmeno propositivo.
Luperto voto 5: dovrebbe guidare la squadra, oggi non è attento. Luperto Alberto.
Ismajli voto 5.5: il giallo lo condiziona molto, nel complesso non è uno dei peggiori. Ismajli sì.
Cacace voto 6: è una delle sorprese più belle di Andreazzoli. Gioca con intraprendenza.
Zurkowski voto 7: si conferma pericoloso in fase realizzativa e firma il momentaneo pareggio. Prezioso. Swarovski.
Asllani voto 5.5: prova a giocare con quantità e qualità, lo fa a fasi alterne. L’evoluzione di Aslan.
Bandinelli voto 5.5: troppo in difficoltà contro i centrocampisti della Juventus. Il nuovo Birindelli.
Di Francesco voto 5.5: qualche buon guizzo, ma poco oltre. Non è l’allenatore ed è meglio così considerando le sue ultime esperienze.
Bajrami voto 6: uno dei migliori della sua squadra, ma non basta.
Pinamonti voto 5.5: non la vede quasi mai, merito dei difensori bianconeri.
A disposizione: Ujkani, Furlan, Stulac, Romagnoli, Verre, Henderson, Cutrone 5.5, Benassi 5.5, La Mantia 7, Fiamozzi, Tonelli, Parisi 5.5.
JUVENTUS (4-4-2):
Szczesny voto 5.5: non viene molto impegnato nel primo tempo, non è responsabile sul gol di Zurkowski. Non è reattivo su La Mantia.
Danilo voto 6: quando gioca lui la Juventus è molto più attenta in fase difensiva.
Bonucci voto 6.5: sale in cattedra nel secondo tempo, salva due gol già fatti.
De Ligt voto 6: il pilastro della difesa, per il presente e per il futuro.
Pellegrini voto 6: lancia l’azione per il gol del vantaggio, è sempre positivo. L’evoluzione di Pellegri.
Cuadrado voto 7: deve giocare in posizione avanzata, basta schierarlo come terzino. Giusto Allegri?
Zakaria voto 5.5: sbaglia il gol del vantaggio, poi lascia il campo per infortunio. E’ un centrocampista con caratteristiche uniche nella rosa bianconera.
Arthur voto 6: protagonista anche nell’azione dello 0-1, calciatore universale. Re Arthur.
Rabiot voto 6.5: finalmente! Protagonista dell’assist per il gol del vantaggio di Kean. La posizione non lo aiuta, ma gioca con coraggio.
Vlahovic voto 8.5: non ci sono più aggettivi. Fa reparto da solo, sigla due gol che hanno infiammato i tifosi bianconeri. Fenomenovic.
Kean voto 7: quando chiamato in causa risponde sempre presente. Sblocca il risultato con un colpo di testa perfetto.
A disposizione: Pinsoglio, Perin, De Sciglio, Morata 6, Locatelli, Aké, Soulè, Miretti.
