All’età di 92 anni è morto Camillo Milli, legato anche al mondo del calcio per essere stato il celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone. L’uomo è deceduto a distanza di pochi giorni dalla morte della moglie. Era un attore molto conosciuto, iniziò la sua carriera a teatro sotto la direzione di Giorgio Strehler. Era nato a Milano ed era stato protagonista di alcune pellicole, da “Ragazze di oggi” di Luigi Zampa fino a “Si accettano miracoli” di Alessandro Siani, poi “Fantozzi contro tutti”, “Il marchese del Grillo, “Sogni mostruosamente proibiti”, Rimini Rimini”, “Fantozzi subisce ancora”, “In nome del popolo sovrano”, “Habemus Papam”.
Indimenticabili le scene ne L’allenatore nel pallone, in particolar modo la sequenza al calciomercato con Lino Banfi. Il presidente della Longobarda spiegava le strategie all’allenatore: “ma lo sa che noi attraverso le cessioni di Falchetti e Mengoni riusciamo ad avere la metà di Giordano? Da girare all’Udinese per un quarto di Zico e tre quarti di Edinho”. “Canà, le ho comprato Mara… Mara…”, “Mara mia moglie? Dov’è”. Era malato da tempo.
