
Dybala-Juventus, caso Olimpico – “Non ho mai avuto la possibilità di giocare un torneo con l’Argentina, di viaggiare e convivere un mese col resto del gruppo, conoscendo di più i miei compagni: sarebbe stato molto importante giocare la Coppa America o il torneo olimpico, fosse stato per me avrei disputato entrambe le manifestazioni. Ho 22 anni e per fortuna la testa e il fisico ci sono. Ma non decido io”. Già, decide la Juventus. E questa per Paulo Dybala non è certamente una buona notizia. Il club bianconero, come da diritto, ha negato all’argentino di prendere parte alle Olimpiadi, ma il caso è tutt’altro che chiuso.

Dybala-Juventus, caso Olimpico – Perché la Seleccion potrebbe decidere di chiamarlo per la Copa America, anche perché lo stesso Dybala spinge per indossare la maglia della propria Nazionale. Un comportamento che ha fatto infuriare la Juventus. “Stiamo facendo tutti gli sforzi possibili per i giocatori, stiamo lavorando con i club che, purtroppo, non sono obbligati a lasciarci i giocatori. Daniel Angelici sta trattando perché permettano a Dybala di giocare l’Olimpiade”, l’appello lanciato da Segura, Presidente della Federazione argentina. Parole che alla Juventus non faranno di certo piacere.
