Il dramma di Emiliano Sala continua a sconvolgere l’intero mondo del calcio, da lunedì scorso ormai non si hanno notizie dell’attaccante argentino, il cui aereo è scomparso dai radar mentre sorvolava il Canale della Manica.

Le autorità non hanno ritrovato né il velivolo e né i due uomini dispersi, Sala appunto e il pilota Dave Ibbotson, ma le speranze di ritrovarli vivi sono davvero ridotte al lumicino. Sulla questione si è soffermato in conferenza stampa il manager del Cardiff Neil Warnock, colui che avrebbe dovuto allenare Sala dopo il trasferimento dal Nantes: “probabilmente sono quello più colpito dalla tragedia, perché ho incontrato Sala e ci ho parlato spesso recentemente. Non riesco più a dormire, sono 40 anni che alleno e questa è stata assolutamente la settimana più complicata della mia carriera. Ho viaggiato con lo stesso pilota, che a me era sembrato un bravissimo. Non riesco a comprendere come un evento simile sia potuto accadere. In un mondo ideale, non credo vorrei ci fosse una partita. Non vorrei allenare, almeno per come mi sento ora. Il calcio è importante, ma credo che tragedie del genere cambino molto la prospettiva di come si vive”.
