E’ una situazione sempre più delicata in casa Chelsea e sono in arrivo pesantissime conseguenze che riguardano il club inglese. Nel pomeriggio di ieri la banca Barclay’s ha sospeso e congelato le carte di credito aziendali di tutti i dipendenti: si tratta dell’ultima misura restrittiva in seguito alle sanzioni riservate agli oligarchi russi nel Regno Unito, tra cui anche l’ex presidente Roman Abramovich. Nella giornata di oggi il russo è stato squalificato dalla Premier League dalla carica di presidente del club.
La situazione del club è drammatica, si parla addirittura di altri 16 giorni di vita, prima del fallimento. Secondo il Daily Mail, con il monte ingaggi di 28 milioni di euro al mese, il club brucerebbe le ultime sterline in meno di due settimane, in più potrebbe spendere 600 mila euro a stagione, quando in generale dedica quasi un milione a partita. Si tratta di una spesa troppo bassa considerando luci alla sicurezza, salari degli steward o il catering interno agli addetti ai lavori. Per le trasferte il budget è di 25 mila euro a stagione. Infine lo sponsor principale, la compagnia telefonica “3”, ha deciso di sbattere la porta.
La situazione di grande incertezza potrebbe portare conseguenze anche sul fronte calciatori. Sarebbe prevista una fuga, sono tornate alla ribalta le voci che riguardano anche i club italiani. L’Inter potrebbe tornare alla carica per Lukaku, la Juventus su Marco Alonso e Jorginho, da valutare anche la questione Rudiger.
