
Capitano senza fascia, ma con le sirene del mercato sempre più insistenti. Strana parabola quella che vede protagonista Andrea Ranocchia. Lui, difensore dell’Inter prima in classifica ma sempre più ai margini del progetto nerazzurro. Capitano senza fascia e senza campo, sempre più un miraggio dopo l’arrivo di Miranda e l’esplosione di Murillo. O l’arretramento di Medel in situazioni d’emergenza, perché proprio Mancini “non lo vede”. Ed eccolo allora, l’ancora di salvezza chiamata mercato. Non aggrappata per un soffio la scorsa estate, quando il dietrofront di Mexes destinato alla Fiorentina, bloccò il suo passaggio al Milan. Da una sponda all’altra del Naviglio, senza nemmeno tanto rumore.

Perché il rapporto con il tifo nerazzurro ormai si è inclinato, segno eloquente di un ambiente che ormai crede poco o niente nelle sue qualità. Un addio quasi scritto, ‘accelerato’ dalle parole di Conte (“Agli Europei solo chi gioca nel club”): una chance da non sprecare. Ed ecco la melodia rossoblù. Come riportato da GianlucaDiMarzio.com, infatti, per Ranocchia c’è la possibilità sempre più concreta del trasferimento al Bologna: l’intesa tra i club c’è già, si attende la decisione finale del giocatore. Che difficilmente si farà sfuggire l’occasione. Donadoni lo attende a braccia aperte, sul biglietto un nuovo scalo: Milano-Bologna, con vista Europeo.

