Di Francesco è sfida alla Juventus, l’allenatore della Roma avverte: “parte da favorita, ma le daremo fastidio”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, avverte la Juventus e parla del campionato che si avvicina al suo esordio e sulla amichevole di domani con la Juventus ammette...

Si accende la sfida Scudetto ed ancora non è neanche iniziato il campionato. Il Milan detta legge sul mercato con un Fassone scatenato, La Juventus è sempre la favorita, l’Inter non si sbilancia ma vince tutte le amichevoli di prestigio ed infine la Roma… La squadra di Eusebio Di Francesco cosa combinerà?
LaPresse/Francesco Mazzitello

A parlare è stato proprio l’allenatore della squadra giallorossa che ha ammesso alla vigilia della sfida tra Roma e Juventus a Boston: “la Juve parte sempre favorita, ma non lo soffre. Noi dovremo dar fastidio, poi parlerà il campo“. “Purtroppo – ha continuato – come ha detto anche Allegri, il mercato finisce il 31 agosto, quindi dobbiamo aspettare. Milan ed Inter si sono rinforzate, il Napoli non ha cambiato molto, noi invece sì, e aspettiamo sempre l’esterno, che è la nostra priorità, ma non ha senso adesso parlare di gap”.

Voglio vedere la stessa compattezza di squadra, dobbiamo leggere meglio alcune situazioni rispetto al Tottenham e non abbassare la guardia. Non pretendo che non ci siano errori, ma che si sbagli meno della partita precedente. Voglio vedere dei motivi di crescita”, svela sulle aspettative che ah anella partita di domani.
“Per me i titolari non esistono, – ha affermato – le casacche in allenamento non indicano titolarità. Si sta allenando con continuità però e lo stiamo valutando dal punto di vista fisico per vedere se riuscirà a superare questo ritiro intenso“.”Ha grande disponibilità e lo sto valutando senza pregiudizi. Dietro abbiamo una rosa competitiva, poi faremo anche altre valutazioni. Anche Gerson si sta applicando molto, sono contento, ma non ci sono delle valutazioni finali ancora. Per ora fa parte del progetto”.
“Alessandro (Florenzi, ndr) deve rientrare per prima cosa, l’ho impiegato spesso come terzino perché aveva bisogno di alcuni insegnamenti difensivi, poi vorrei vederlo anche un po’ più avanti. Mi interessa anche il suo pensiero, non ho fretta. El Shaarawy ha avuto un problemino alla schiena, – conclude – vorrei averlo a disposizione dopo la piccola tournée che faremo in Spagna o magari anche durante”.