
Bradley, l’ultimo saluto di Defoe – E’ stato il suo beniamino, l’idolo del suo Sunderland, ma soprattutto un grande amico. Jermain Defoe era molto di più di un semplice calciatore per il piccolo Bradley Lowery, il bimbo di sei anni, tifoso dei “black cats”, deceduto ieri dopo una lunga battaglia con il neuroblastoma che lo aveva colpito quando aveva appena 18 mesi. Defoe, ora tornato al Bournemouth, anche negli ultimi giorni di vita è rimasto vicino al bambino e oggi ha affidato a Instagram le sue emozioni, pubblicando ben 9 foto che lo ritraggono con Bradley sempre al suo fianco, in campo con il Sunderland, con la nazionale inglese, ma anche tra le sue braccia nel letto di casa o di un ospedale.

Bradley, l’ultimo saluto di Defoe – “Addio amico mio, mi mancherai moltissimo – scrive Defoe -. Mi sento benedetto da Dio che ti ha portato nella mia vita e mi ha fatto vivere momenti incredibili con te. Non dimentichero’ mai il modo in cui mi hai guardato quando ci siamo conosciuti, l’amore genuino che c’era nei tuoi occhi puri. E’ davvero difficile per me trovare le parole per esprimere cosa significhi per me, non dimentichero’ il modo in cui pronunciavi il mio nome, i tuoi sorrisi da piccola star quando eri davanti alle telecamere e l’amore che ho provato quando ero al tuo fianco. Il tuo coraggio e la tua forza continueranno a essere una fonte di ispirazione per il resto della mia vita. Non puoi sapere quanto tu sia riuscito a cambiarmi come persona. Adesso sei tra le braccia di Dio, ma sarai per sempre nel mio cuore. Buon riposo piccolo, sei il mio migliore amico“. (ITALPRESS). ari/red
