
Nella giornata di sabato, Mr Li si è presentato a Milanello al fine di incontrare la squadra prima del derby, poi rimandato per la morte di Davide Astori. Visita importante quella di Yoonghong Li che non aveva solo un fine prettamente sportivo. Il presidente rossonero è stato accompagnato da un gruppo di 20-25 potenziali sponsor e investitori. Un viaggio che aveva dunque una finalità anche commerciale: Mr Li ha mostrato il centro sportivo di Milanello, la sede e l’intera organizzazione del club agli investitori che si sono mostrati piacevolmente stupiti. Le sensazioni in vista di possibili accordi futuri sono positive, così come quelle sul fronte del rifinanziamento. Ad ottobre il Milan dovrà rimborsare il fondo Elliott di circa 370 milioni, ma l’ad Marco Fassone vorrebbe chiudere la pratica già a giugno. Il debito verrà ripianato, con grande probabilità, grazie alla banca americana Merrill Lynch che si stava occupando del rifinanziamento del debito del club ma che, secondo la ‘Rosea’, si occuperà anche di rifinanziare quello di Mr Li, optando per un possibile coinvolgimento di una decina di finanziatori. Il Milan può abbozzare un piccolo sorriso anche sul piano della contrattazione con l’Uefa sul settlement agreement. Dopo la bocciatura del voluntary agreement, il Milan opterà per il patteggiamento (con relative sanzioni). La convocazione con l’UEFA era attesa per marzo ma dovrebbe essere spostata a fine aprile. Fassone ha già inviato diversi documenti riguardanti la situazione finanziaria della società, fra i quali la previsione sulla chiusa del bilancio della stagione 2017-2018: dato migliore rispetto alle attese. Il cda dell’ultimo martedì di febbraio aveva già mostrato una riduzione del deficit e un aumento dei ricavi, dati positivi che riguardavano già il semestre luglio-dicembre e che invece il Milan si aspettava di vedere nel bilancio annuale.
