Dalle truffe in giro per l’Europa, alla 10 nel Crotone: ‘Prova a prendermi’, la storia di Alieu Darbo!

Storia singolare quella di Alieu Darbo 'il giocatore truffatore': finte lettere di referenza importanti, firme con club famosi, ma il talento... solo nel raggiro!

Il calcio non smetterà mai di stupirci. Esistono storie che hanno ancora il potere di lasciarci a bocca aperta una volta ascoltate, anche se in questo caso c’è ben poco da stupirsi: anche nel calcio, le truffe sono sempre dietro l’angolo. L’ultima salita alla ribalta delle cronache è quella di un certo Alieu Darbo. Il nome probabilmente sarà sconosciuto a molti (moltissimi!), ma se vi dicessimo che ha giocato in diversi grandi club europei, ha lettere di referenza dal Borussia Dortmund, ha indossato la 10 nel Crotone e non ha bisogno nemmeno di fare provini? Non ci credete? Non avete tutti i torti, peccato però che diversi club si siano fidati e siano stati raggirati da questo ‘fantasista della truffa‘.

Partiamo proprio dall’Italia. Nel 2014 il Crotone gli aveva offerto la maglia numero 10, presentandolo così tramite il suo sito ufficiale: “l’operazione è stata chiusa in sinergia con uno dei più grandi club mondiali, il Bayern Monaco, che crede nel ragazzo e visto l’ottimo lavoro del Crotone con i giovani, ha segnalato il giovane attaccante”. Qualche giorno dopo però, il ragazzo lascia il club a causa di ‘insulti razzisti’ da parte dei tifosi e si trasferisce al Landskrona Bols (Serie B Svedese). Contattato successivamente ‘La Gazzetta dello Sport’ il club calabrese ha dato tale versione dell’accaduto: “la società FC Crotone valuta ogni anno diversi giovani calciatori. Il Sig. Alieu Darbo non è mai stato tesserato dal Crotone”. Nessun provino, nessuna ‘prova’, nessun talento e due squadre cambiate nel giro di qualche settimana.

E se con il Crotone è riuscito in qualche modo a farla franca, Alieu Darbo in Grecia ha ‘rischiato grosso’. Due anni fa, insieme al suo procuratore, Alieu si sarebbe presentato nella sede del Paok Salonicco mettendo sulla scrivania del ds Zisis Vryzas, una lettera del ds del Borussia Dortmund, Zorc, nella quale era contenuta la promessa di un sicuro riscatto del ragazzo a 4 milioni di euro da parte del club giallonero dopo un anno di prestito in Grecia. Ah, niente provino ovviamente: il ragazzo è un fenomeno e potrebbe indispettirsi. Dopo un giro di telefonate però Vryzas è riuscito a smascherare la messa in scena arrivando, secondo quanto riportato dal giornale Aftonbladet, fin sotto l’albergo del ragazzo insieme ad un nutrito gruppo di ultras del Paok al fine di ‘invitarlo’ a lasciare la città.

Alieu Darbo non si è di certo dato per vinto: dopo la Grecia è toccato alla Croazia. Dinamo Zagabria, firma del contratto e successiva rescissione proposta dal club una volta capito l’errore. Il costo? 40.000€! Alieu ha continuato a volare in giro per il mondo, trasferendosi dal Nybergsund (Norvegia), all’Egitto, passando per l’Algeria e per Malta. L’ultimo club truffato è stato il Naxxar Lions FC (Serie B Maltese). Da li in poi si sono perse le sue tracce. Il presidente dei Naxxar Lions ha affermato che si stesse dirigendo verso Cipro, chi può dirlo… una storia degna di ‘Prova a prendermi‘.