Dalla tv gigante al jet privato, ecco le richieste più assurde dei calciatori

Nella storia recente del nostro calcio ci sono stati diversi campioni che per approdare nei club che li desideravano hanno avanzato richieste davvero assurde

LaPresse/EFE
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I top player sono sempre stati abituati ad avere ricchi contratti, belle donne e marchi da sponsorizzare, ma ci sono alcuni giocatori che hanno sfruttato in maniera decisamente eccessiva la loro popolarità.

Un chiaro esempio lo troviamo in Neymar, che per approdare al Barcellona ha avanzato una richiesta particolare: un jet privato per il padre che lo accompagnasse a vedere tutte le partite del figlio.

eto'o matrimonioInvece 7 anni fà quando Eto’o venne acquistato dall’Anzhi. Il camerunese prima di accettare la corte dei russi, oltre ad un ingaggio di 20.5 milioni di euro all’anno, pretese una casa da 1000 metri quadri su quattro piani (con ascensore interno), cinque camere da letto, una sauna, una piscina e una terrazza con vista sulla città, un jet privato, un televisore di tre metri e una casa a Milano in via Turati di mille metri quadri con annessa piscina sul terrazzo. Richiesta che venne esaudita.

LaPresse/PA
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Altro esempio clamoroso lo troviamo in David Beckham, ma stavolta è la moglie del giocatore ad avanzare richieste di un certo tipo, infatti quando il Milan acquistò il campione inglese, dovette esaudire i suoi desideri, che ai tempi ha richiesto un elicottero disponibile 24 ore su 24, un centro fitness con salone di bellezza, uno termale ed uno chef personale esperto di macrobiotica.

Un vero e proprio modo di sminuire tutte le persone umili che ogni giorno fanno sacrifici, per portare avanti se stessi e le loro famiglie, per non parlare di chi ha veramente bisogno di aiuto e vive in condizioni di pura povertà. In poche parole, i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi.