Mentre l’Italia festeggia in queste ore la vittoria del 33° scudetto bianconero e si prepara ad affrontare il Real Madrid il 3 Giugno per raggiungere il Triplete, dall’altra parte della “barricata”, ad attendere i bianconeri, con l’obiettivo di infrangere il loro sogno di successo, c’è un campione. Un campione con un soprannome CR7 e un nome noto a tutti: Cristiano Ronaldo. Un nome che sembra voler assicurarsi sempre più dei record, come i 13 goal realizzati in 8 partite, quasi a voler essere come un temibile avvertimento per la Juve.
La Juve ha vinto il campionato italiano; il suo Real Madrid la Liga spagnola. Entrambe le squadre sono arrivate alla finale della competizione internazionale più popolare in Europa. La vittoria del campionato spagnolo, a differenza della Juve che ha posto la sua firma alla vittoria per la sesta volta consecutiva, mancava al Real Madrid da ben 5 anni.
“Vincere il campionato è difficile, vincerlo all’ultima giornata ti regala una grande gioia. Siamo stati noi i migliori” ha commentato a caldo il campione.
Cristiano Ronaldo è filosofia è Religione. Ma nel concreto è tutto ciò che un calciatore dovrebbe essere: un atleta perfetto. Un modello, sì: anche quello con i boxer e gli addominali scolpiti davanti ai fotografi di alta moda. CR7 è il terminator del pallone che si diverte ad inchiodare il tempo grazie alla sua classe. Anzi, perseveranza, con dedizione e costanza. Ah, poi un altro piccolo dettaglio: il 2016/17 è stata incontrovertibilmente l’anno di Cristiano Ronaldo.
Cristiano Ronaldo è però anche business; un business milionario dal valore di 210 milioni di Euro, tirato su da un calciatore che è anche un manager di successo, come testimonia l’inaugurazione della sua catena di Hotel, il Pestana CR7 Hotel sull’isola di Madeira o la sponsorship con Nike dal valore di 16 milioni di euro.
Questo è l’anno di Cristiano Ronaldo e se la Juve vuole il Triplete lui sogna il Doblete.
“Non esiste il risposo, non ci può essere. Il riposo è lavorare al prossimo obbiettivo”, ha dichiarato il suo procuratore recentemente. Non è retorica, ci sono le prove tangibili.
